3E Sia: Prima lezione sul linguaggio Html

 


HTML per esempi

  • Un semplice file html in 5 passi:
    1. prendere un file di testo (pagina.txt)
    2. scriverci dentro le seguenti righe:
      <HTML>
      <HEAD>
      <TITLE>La mia prima pagina web!</TITLE>
      </HEAD>
      <BODY>
      </BODY>
      </HTML>
      
    3. salva e rinomina con pagina.html
    4. ecco fatta la prima pagina html 
    5. scrivi dentro qualche cosa nel testo
      <HTML>
      <HEAD>
      <TITLE>La mia prima pagina web!</TITLE>
      </HEAD>
      <BODY>
      Fantastico !!
      La mia prima pagina.
      </BODY>
      </HTML>
      
      ed ecco la seconda pagina html 
  • Stili del testo. Possiamo scrivere in grassetto, corsivo e sottolineato.
    ...
    <BODY>
    <b>Fantastico</b> !!
    La <i>mia</i> prima <u>pagina</u>.
    </BODY>
    ...
    
    Quello che stiamo dicendo al browser è di visualizzare in grassetto dal punto in cui mettiamo il tag <b> fino al punto in cui inseriamo </b>.
  • HTML significa Hyper Text Mark-up Language. NON è un linguaggio di programmazione (come il C) né di scripting (come può essere il PHP che stiamo per conoscere). L'HTML non ha strumenti per il controllo di flusso (come if-elsewhilefor in C). E' solo un linguaggio di marcatura. Un esempio elementare di marcatura è il modo in cui il progetto "Manuzio" dell'associazione "Liber Liber" aveva, attorno all'inizio degli anni '90, codificato il capitolo dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Aligieri:
         corsivo: ~abcdef~
    sottilineato: _abcdef_
         neretto: **abcdef**
    
  • Prova ad aprire un file di testo con il browser: lo visualizza senza problemi! Quindi, quando il browse trova i tag (es:<HTML>) capisce come formattare i testi. Tutto qui!
    Un documento HTML si divide in due parti fondamentali: l'intestazione e il corpo del documento.
    E' facile comprendere che il corpo del documento contiene tutti gli elementi della pagina: il testo, le immagini, le applet Java, il codice Javascript e quant'altro viene materialmente visualizzato dal browser.
    Al contrario, l'intestazione contiene una serie di informazioni necessarie al browser per una corretta interpretazione del documento, ma non visualizzate all'interno dello stesso. L'intestazione, quindi, ha un ruolo non apparente ma sicuramente fondamentale.
  • La stragrande maggioranza dei tag HTML hanno degli attributi con cui è possibile cambiarne alcune proprietà. Lo schema generale è il seguente:
    <tag nome_opzione="valore_opzione"> contenuto </tag>
    
    Ad esempio cambiamo il colore delle sfondo
    ...
    <body bgcolor="FFFF00">
    <b>Fantastico</b> !!
    La <i>mia</i> prima <u>pagina</u>.
    </body>
    ...
    

    oppure aggiungiamo una immagine di sottofondo
    ...
    <body background="image001.jpg">
    <b>Fantastico</b> !!
    La <i>mia</i> prima <u>pagina</u>.
    </BODY>
    ...
    

    Consiglio: volete trovare una immagine velocemente? Provate Google nella sezione Image (esempio, http://www.google.com/imghp?hl=it). La codifica del colore è standard e funziona anche da attrivuto per altri tag. Ciascuna coppia di numeri rappresenta codifica esadecimale di un byte e i colori sono nell'ordine ROSSO-VERDE-BLU. Una tabella da cui scegliere la trovate qui.
  • Manipolare i font
    ...
    <body>
    <b>fantastico</b> !!
    la mia prima <font size=6>pagina</font>.
    <br />
    Qualcosa di <font face="arial">divertente</font>.
    </body>
    ...
    

    I fonts possono avere 7 grandezze:
    1piccolissimo
    2piccolo
    3normale
    4medio
    5largo
    6grande
    7grandissimo


    Attenzione quando scegliete che font utilizzare: i font verranno visualizzati correttamente soltanto se sono stati installati sul computer del client!
  • Combinare i tag (corretto annidamento)
    ...
    <body bgcolor="#ffffff">
    qualcosa di <u><i><b><font color="#ff0000" face="arial" 
    size="7">divertente</font></b></i></u>
    </body>
    ...
    

    vorrei sottolineare ancora una volta che tags multipli devono essere annidati.
    <tag3><tag2><tag1>ciao a tutti!</tag1></tag2></tag3>
    
    
    non importa quale sia il primo tag. se vuoi scrivere qualcosa in rosso e grassetto devi decidere quale indicare per primo, ma puoi metterli in qualsiasi ordine. ad esempio..
    <tag2><tag1><tag3>ciao a tutti!</tag3></tag1></tag2>
    
    
    il modo più veloce di confondere un browser è quello di sovrapporre i tags... (SBAGLIATO!)
    <tag3><tag2><tag1>ciao a tutti!</tag3></tag1></tag2>
    
    
  • Colori predefiniti. Il browser ha configurato di "default" i colori del testo, dei links, dei links attivi e dei links visitati. ad esempio questi:
    il testo è nero
    i links sono blu
    i links attivi sono rossi
    i links visitati sono viola

    E' possibile cambiarli se è necessario (NB: tutti ormai si sono abituati a vedere i links blu, perchè confondere le idee?). puoi cambiare la configurazione di defalut per l'intero documento nel tag <body>.
    ...
    <body bgcolor="#00000" text="#ffff00" link="#ff0000" vlink="#800000" alink="#008000">
    ...
    </body>
    ...
    
    
  • I caratteri per il ritorno a capo che inserisco non vengono considerati!
    ...
    <body>
    Ehi!
    Ma
    che
    sta
    succedendo??
    </body>
    ...
    

    Semplice, il browser non riconosce la formattazione. Se non viene indicato diversamente, il browser visualizza i caratteri uno dietro l'altro. Se vuoi andare a capo devi utilizzare un tag specifico.
    ...
    <body>
    Ehi! <br />
    Ma <br />
    che <br />
    sta <br />
    succedendo??
    </body>
    ...
    

    <br /> dice al browser di andare a capo. Simile a <br /> è <p>. Quest'ultimo definisce un paragrafo ed è consigliabile chiuderlo. Oltre ad andare a capo, aggiunge un'interlinea.
    ...
    <body>
    <p>Ehi! </p>
    <p>Ma </p>
    <p>che </p>
    <p>sta </p>
    <p>succedendo?? </p>
    </body>
    ...
    

    <br /> è un esempio di tags che non ha bisogno di chiusura.
    Il browser non riconosce più di uno spazio, questo se da un lato può sembrare scomodo, dall'altro ti permette di avere un controllo assoluto sull'aspetto del documento.
    ...
    <body>
    Una pagina                   qualunque
    </body>
    ...
    

    Per inserire uno spazio "fisico", possiamo specificare il codice del carattere spazio: &nbsp;.
    ...
    <body>
    Una pagina&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
    &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;qualunque
    </body>
    ...
    

    Lo stesso vale per tutti i caratteri che tipicamente compongono i tag HTML. Una tabella parziale è:
     carattere speciale&#?;(dove ? è il codice iso 8859-1)
     <&lt;
     >&gt;
     &&amp;
     "&quot;
     copyright&#169;
     spazio&nbsp;
     trattino&shy;
    L' & indica l'inizio di un carattere speciale, mentre ; ne indica la fine e le lettere tra questi due caratteri sono una specie di abbreviazione o '#' + il codice ISO 8859-1 del carattere.
  • Inserire immagini è veramente semplice. Dobbiamo specificare il percorso (dove si trova "fisicamente" l'immagine) e la grandezza che vogliamo l'immagine abbia nella pagina. Ad esempio:
    ...
    <body>
    Ecco un immagine:
    <img src="./immagini/cow.jpg"/>
    <br />
    La stessa dimezzata:
    <img src="./immagini/cow.jpg" width="51" height="75" />
    </body>
    ...
    

    Nota che il codice specifica non solo il nome dell'immagine, ma dove si trova. Nell'esempio precedente, "cow.jpg", significa che il browser cercerà l'immagine nella cartella "immagini" contenuta nella stessa cartella in cui si trova il documento html.
    Come puoi vedere , anche se non sono state specificate le dimensioni, la prima immagine viene visualizzata correttamente. E' importante però inserire le dimensioni dell'immagine perchè in questo modo il browser predispone già lo spazio necessario ad ospitarla e mentre la pagina viene scaricata è già stata disposta correttamente.
    Puoi cambiare le dimensioni dell'immagine indicandone di nuove. Da una piccola immagine di colore uniforme come questo piccolo quadrato ->  <- (un quadrato di 1 pixel per lato) si possono ottenere...
    ...
    <body>
    <img src="./img/punto_blu.gif" width="500" height="10" />
    </body>
    ...
    
    ...
    <body>
    <img src="punto_blu.gif" width="20" height="100" />
    </body>
    ...
    
    ...
    <body>
    <img src="punto_blu.gif" width="200" height="200" />
    </body>
    ...
    


    La possibilità di ridimensionare efficacemente le immagini ci sarà molto utile ad esempio a creare istogrammi.
    Che tipo di immagini includere? Come regola generale, se dobbiamo includere una fotografia è meglio utilizzare il formato JPEG. Se invece l'immagine è un grafico e contiene molte linee e pochi colori sono meglio i formati GIF o PNG (dimensioni inferiori a parità di qualità).
  • Anche creare un link è estremamente semplice (in fondo l'HTML è nato proprio per creare documenti ipertestuali ...):
    ...
    <body>
    Ecco una pagina con un link alla home page del motore di
    ricerca <a href="http://www.google.it">Google</a>.
    </body>
    ...
    

    Il tag <a> è un "ancora" che pongo nel documento e a cui aggancio il collegamento. Cliccando sul collegamento il browser tenterà di caricare il file indicato dall'URL specificato con href="URL".
  • Indentazioni e testo preformattato:
    ...
    <body>
    Esempio di indentazione:
    <br />
    Che cosa è una "netiquette"?
    <blockquote>
    "Fra gli utenti dei servizi telematici di rete, prima fra tutte la rete internet,
    ed in particolare fra i lettori dei servizi di "news" usenet, si sono sviluppati
    nel corso del tempo una serie di "tradizioni" e di "principi di buon comportamento"
    (galateo) che vanno collettivamente sotto il nome di "netiquette", e a cui tutti
    sono tenuti ad adeguarsi."
    </blockquote>
    Talvolta è necessario visualizzare il testo esattamente come
    è formattato (uno spazio rimane uno spazio):
    <pre>
                     \|/
                    (@ @)
         +----oOO----(_)-----------+
         |      BARRY GOLDWATER    |
         |           for           |
         |        President        |
         +-----------------oOO-----+
                   |__|__|
                    || ||
                   ooO Ooo
    </pre>
    Attenzione però che i caratteri
    speciali vengono comunque interpretati!
    </body>
    ...
    
     Notate che il font utilizzato dal browser è a spaziatura fissa.
  • Liste!
    ...
    <body>
    Una lista <b>non ordinata</b> ("unordered list"):<br />
    Cosa desidero per Natale:
    <ul>
    <li> un grosso camion rosso </li>
    <li> una velocissima barca a vela </li>
    <li> una batteria </li>
    <li> una pistola a spruzzo </li>
    </ul>
    Una lista <b>ordinata</b> ("ordered list"): <br />
    Cosa desidero per Natale:
    <ol>
    <li> un grosso camion rosso </li>
    <li> una velocissima barca a vela </li>
    <li> una batteria </li>
    <li> una pistola a spruzzo </li>
    </ol>
    </body>
    ...
    
  • Commenti Per inserire dei commenti, cioè porzioni di codice che non vengano né visualizzate né interpretate dal browser, si può fare in questo modo:
    ...
    
    <!-- Questo è un commento -->
    
    ...
    



Tabelle in HTML

  • Aggiungiamo una tabella: Ogni tabella ha bisogno di perlomeno UNA riga. Ogni riga necessita di perlomeno una cella di dati.
    ...
    <body>
    Inserisco una tabella
    <table border=1>
    <tr>
    <td>Ed</td>
    </tr>
    </table>
    </body>
    ...
    

    ...
    <body>
    Inserisco una tabella
    <table border=1 width=75%>
    <tr>
    <td>Ed</td>
    <td>Tom</td>
    </tr>
    <tr>
    <td>Rich</td>
    <td>Neil</td>
    </tr>
    </table>
    </body>
    ...
    
  • Allineamenti
    ...
    <body>
    Inserisco una tabella
    <table border="1" width="300" height="150">
    <tr>
    <td align="left">Ed</td>
    <td align="right">Tom</td>
    </tr>
    <tr>
    <td valign="top">Rich</td>
    <td align="center" valign="bottom">Neil</td>
    </tr>
    </table>
    </body>
    ...
    
  • cellpadding è lo spazio che c'é fra il bordo della cella e il contenuto della cella stessa. bgcolor definisce il colore di sfondo di una cella.
    ...
    <body>
    Inserisco una tabella
    <table border="3" cellpadding="10">
    <tr bgcolor="#FF9999">
    <td>Ed</td>
    <td>Tom</td>
    </tr>
    <tr>
    <td bgcolor="#99CCCC">Rich</td>
    <td >Neil</td>
    </tr>
    </table>
    </body>
    ...
    
  • E' possibile avere un campo che spazia per più di una riga o per più di una colonna
    <html>
    <head>
    <title>la mia prima pagina web!</title>
    </head>
    <body>
    Inserisco una tabella
    <table border="3" cellpadding="5">
    <tr >
    <td rowspan="2">Ed</td>
    <td>Tom</td>
    <td>Rich</td>
    </tr>
    <tr>
    <td colspan="2" align="center">Neil</td>
    </tr>
    </table>
    </body>
    </html>
    
  • Le tabelle sono molto utilizzate (anche se la tendenza è quella di spostarsi verso l'uso dei CSS) per disporre testo e immagini in una pagina.
    <html>
    <head>
    <title>Allevamento in Italia</title>
    </head>
    <body>
    <table border="0" width="100%" cellpadding="10">
    <tr>
    
    <td width="40%" align="right">
    <img src="./immagini/cow.jpg" width="101" height="149">
    </td>
    
    <td width="60%" valign="top">
    In Italia ci sono:
    <ul>
    <li> 7,1 milioni di unità di bovini </li>
    <li> 8 milioni di unità di suini </li>
    <li> 8 milioni di unità di ovini </li>
    <li> 1 milione di unità di caprini </li>
    <li> 600 milioni di unità di polli </li>
    </ul>
    </td>
    
    </tr>
    </table>
    </body>
    </html>
    

Riferimenti utili

Siti di riferimento interessanti sono as esempio:
In Italiano:
In Inglese:

Lab

Esercizio 1:
Con Notepad, o un qualunque editor di testo, creare una semplice pagina personale che contenga almeno una vostra foto (se l'avete a portata di mano, altrimenti una immagine qualsiasi), il vostro nome e cognome e la vostra matricola. La pagina deve avere un titolo a vostra scelta. Disponete i vari elementi utilizzando sfondo e colori che più preferite.
Esercizio 2:
  1. creare una cartella sul desktop con nome "EsercizioHTML2"
  2. copiare (non spostare) 6 esercizi in C che avevate svolto nelle scorse lezioni.
  3. Create una pagina HTML con titolo "EsercizioHTML2 di VostroCognome" (deve vedersi nella barra in alto della finestra del browser NON nella pagina html visualizzata).
    Scrivere il testo: ULTIMI 6 ESERCIZI SVOLTI IN LABORATORIO e sotto fare una tabella del tipo:
    -----------------------
    |   ultimi 6 esercizi |
    |   di nome cognome   |
    |     matricola       |
    -----------------------
    |  ex1     |  ex2     |
    -----------------------
    |  ex3     |  ex4     |
    -----------------------
    |  ex5     |  ex6     |
    -----------------------
    
    dove ex? è il nome di un file. Ciascun nome deve essere un link (funzionante) all'esercizio corrispondente.

ATTENZIONE!

Vi invito a spedirmi i programmi "tabelline.c" e "converti.c" (prossimi due esercizi) per posta elettronica entro il 19 Aprile all'indirizzo sassi@dti.unimi.it in modo che possa correggerli e indicarvi eventuali errori (per posta elettronica o durante il ricevimento studenti).
Non ci sarà un bonus, ma potrete verificare i vostri progressi nella conoscenza del linguaggio C in vista del progetto finale.
Spedirmi i programmi non è obbligatorio (dovrete comunque portarli all'esame finale); è solo una opportunità in più per imparare.
Esercizio 3: IMPORTANTISSIMO!
Un file HTML è solo un file di testo. Abbiamo visto nella lezione scorsa che in C possiamo creare e modificare dei file di testo. Ma allora perché non scrivere un programma che crei automaticamente delle pagine HTML? E' utilissimo sopratutto per strutture ripetitive come le tabelle.
Studia il primo esempio: CreaFileHtml1.c. Il programma crea un file HTML elementare. Non limitarti a compilarlo ed eseguirlo! Leggi attentamente il sorgente e cerca di capire ogni riga di codice!
Quando il primo esempio è chiaro, passa al secondo CreaFileHtml2.c. Il programma crea una tabella delle potenze del 2 e del 3 da 0 a 10. Studiando il sorgente vedrai un tag HTML non visto a lezione e due modi utili per spezzare le costanti di testo su più righe.
Se hai capito i due esempi precedenti, prendendone spunto crea un tuo programma "tabelline.c" che crea una pagina HTML ("tabelline.html") con una tabella delle "tabelline" da 1 a 10 (come quella che tutti abbiamo imparato a memoria in seconda elementare).
Esercizio 4:
Scrivere un programma "converti.c" che crea una pagina HTML che contiene il testo ben formattato del libro dell'"inferno" della "Divina commedia" di Dante Alighieri.
Questo è un esercizio impegnativo, ma hai le conoscenze per affrontalo! Come procedere:
  1. Scarica questo file nella tua cartella: inferno.txt. Contiene il testo del libro di Dante.
  2. Prendi spunto dagli esempi dell'esercizio precedente e prepara il programma "converti.c" in modo che crei un file HTML vuoto dal nome "inferno.html" con il titolo opportuno ("INFERNO :: DIVINA COMMEDIA :: DANTE ALIGHIERI"). Verifica che il file HTML sia stato creato opportunamente.
  3. Modifica ora il tuo programma in modo che apra il file "INFERNO.TXT" in modalità testo. Leggi un carattere alla volta dal file. Se il carattere è
    1. '\n' scrivi in "inferno.html" una interruzione di riga in HTML cioè <br />
    2. il primo '~' che trovi scrivi in "inferno.html" l'indicazione che il testo deve essere in corsivo cioè <i>. Al secondo scrivi </i>
    3. i primi due '*' che trovi scrivi in "inferno.html" l'indicazione che il testo deve essere in neretto cioè <b>
    4. . Dopo il quarto carattere '*' scrivi </b>.
    altrimenti copialo tale e quale in "inferno.html". Per sapere se il carettere '*' è il secondo o il quarto che trovi, utilizza una variabile che incrementi quando ne trovi uno e che azzeri quando scrivi il tag di chiusura </b>. Lo stesso vale per il carattere '~'.

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