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Esame di stato: Dieci regole per un buon colloquio

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«Studiare» i commissari, scegliere l'abbigliamento, usare collegamenti essenziali tra poche materie: ecco i consigli MILANO - All’orale, lo studente arriva conoscendo il punteggio complessivo delle tre prove scritte (alla commissione possono essere richiesti i voti dei singoli elaborati) e apre il gioco con “un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale”, che comunica alla commissione nel giorno della prima prova scritta. E’ il momento in cui si suda davvero, per il caldo (di luglio) e per l’ansia (da prestazione).   Si incomincia con l’argomento scelto dallo studente, indicato di volta in volta come tesina, mappa concettuale, semplice scaletta, prodotto multimediale, progetto, manufatto, ricerca, affabulazione, monologo. Qualunque cosa sia, occupa un quarto d’ora. Poi, seguono le “domandine” dei commissari presenti, spacciate per “argomenti di interesse multidisciplinare proposti al candidato e con riferimento costant