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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

Le porte in informatica

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Le  porte , in  informatica  nell'ambito delle  reti di calcolatori , sono lo strumento utilizzato per realizzare la  multiplazione  delle  connessioni  a  livello di trasporto , ovvero per permettere ad un calcolatore di effettuare più connessioni contemporanee verso altri calcolatori, facendo in modo che i dati contenuti nei  pacchetti  in arrivo vengano indirizzati al  processo  che li sta aspettando. Il termine è la traduzione dell'inglese  port , nella accezione derivante dal latino  porta : apertura, portale, oblò; il termine che in italiano si traduce in  porto  deriva invece dal latino  portus . In particolare il termine  porta  è mutuato direttamente da quello di  porta fisica  di connessione tra cavi di un calcolatore o di un qualunque altro dispositivo elettronico, ma di fatto nell'ambito della trasmissione dei dati durante una connessione non c'è altra porta fisica oltre a quella di aggancio del  connettore  del cavo. Nell'ambito delle reti di

Cos'è il NAT e come funziona

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INTERNET Quando un dispositivo connesso ad una LAN deve comunicare con “l'esterno” (tanto in uscita, quanto in ingresso) c'è la necessità di “nattare” le vie di comunicazione. Ecco come funziona Nell'ambito delle reti informatiche, il  network address translation  (abbreviato in NAT e traducibile in italiano con “traduzione degli indirizzi di rete”) è un meccanismo che permette di modificare l' indirizzo IP  dei pacchetti in transito attraverso apparati di rete – come router o  firewall  – all'interno di una comunicazione in corso tra due o più  nodi della rete . Il principio del  network address translation Il meccanismo del NAT è diventato fondamentale nel momento in cui gli indirizzi IP del  protocollo IPv4  hanno cominciato a scarseggiare. L'aumento esponenziale dei dispositivi connessi alla Rete ha fatto sì che gli indirizzi disponibili in questo spazio di rete (4 miliardi e 300 milioni circa) si esaurissero in fretta. Il NAT è stato quindi ut

tabella di routing (tabella d'instradamento)

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In informatica una tabella di routing (tabella d'instradamento) è un database, memorizzato in un router , che elenca le rotte di destinazione di una data rete e in molti casi una metrica di tale rotta [1] (e.g. legata alla distanza). La tabella di routing contiene informazioni sulla topologia della rete immediatamente circostante. La costruzione della tabella di routing è l'obiettivo dei protocolli di routing . Le rotte statiche sono elementi della tabella di routing definiti in maniera non automatica, in genere fissate da un operatore. Descrizione Ogni volta che un nodo di una rete deve inviare dati ad un altro nodo, deve prima sapere dove inviarli. Se il nodo di invio non è connesso direttamente al nodo di destinazione, invierà il dato al gateway della rete di appartenenza, che poi stabilisce come indirizzare il "pacchetto" dati alla destinazione corretta. Ogni gateway ha quindi bisogno di tenere traccia delle rotte necessarie all'instradamento dei pa

Routing Information Protocol (RIP)

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HOP : La trasmissione di un file o di un messaggio da un punto a un altro della rete. Questa operazione costituisce l'anello di una catena di trasmissione che portano da un punto di partenza conosciuto fino al destinatario. E' il sistema di propagazione delle informazioni usato su UUCPNET e su FidoNet. Nelle reti locali e geografiche, si definisce come hop anche la tratta che separa tra loro due nodi d'instradamento (router) visto che per arrivare a destinazione ciascun pacchetto dovrà compiere tanti salti quanti sono i router intermedi. ( a cura di  Roberto Mazzoni) Routing Information Protocol  (RIP) è un  protocollo di routing  di tipo  Distance Vector , che impiega il numero di hop come metrica. RIP evita i routing loop adottando un limite massimo di hop dalla sorgente verso la destinazione. Il numero massimo di hop consentito è 15. Questo numero di hop limita in ogni caso il diametro della rete consentito da RIP. Un numero di hop equivalente a 16 viene consi

Autonomous System, AS

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In  informatica  e  telecomunicazioni  un  sistema autonomo  (Autonomous System, AS), in riferimento ai  protocolli di routing , è un gruppo di  router  e reti sotto il controllo di una singola e ben definita autorità amministrativa. Un'autorità amministrativa si contraddistingue sia in base a elementi informatici (specifiche policy di routing), sia per motivi amministrativi. Esempio di sistema autonomo può essere quello che contraddistingue gli utenti di un unico  provider  oppure, più in piccolo, quello che costituisce la  rete  interna di un'azienda. All'interno di un sistema autonomo i singoli router comunicano tra loro, per scambiarsi informazioni relative alla creazione delle  tabelle di routing  o  tabelle di instradamento , attraverso un  protocollo   IGP  ( Interior Gateway Protocol ). L'interscambio di informazioni tra router appartenenti a sistemi autonomi differenti avviene attraverso un protocollo  BGP  ( Border Gateway Protocol ) e punti di int

Come accedere da remoto al computer di casa

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Permette di accedere a qualunque risorsa presente all'interno della rete domestica da un qualunque computer connesso a Internet La  protezione della LAN  di casa (acronimo di  Local  A rea  N etwork  “rete locale”) è questione di primaria importanza per tutti gli utenti che hanno a cuore la protezione dei propri dati. È all'interno della rete domestica, infatti, che trovano “domicilio” tutti i nostri dispositivi di rete (computer desktop e laptop, smartphone, tablet, dischi di rete,  NAS  e molti altri ancora) e il loro preziosissimo carico di informazioni (file e documenti contenenti dati sensibili e informazioni personali come i dati di accesso alla posta elettronica, ai social network, le credenziali dell'Internet banking,…). Per questo vale la pena perdere un po' di tempo per alzare  solide barriere a difesa della LAN e della rete Wi-Fi  e monitorarne l'andamento per  capire se qualcuno  vi  si è intr odot to abusivamente . A volte, però, può far como