Comunicazione agli studenti delle mie classi. Chiarimento sulla valutazione di laboratorio

Comunicazione agli studenti delle mie classi. Chiarimento sulla valutazione di laboratorio:
 

3D - 4D - 5D
3E - 4E - 5E
del corso Sistemi Informativi Aziendali

Le valutazioni di laboratorio vengono assegnate separatamente per la parte:


- di programmazione (C++, PHP e MySql... ovviamente in base alle classi)
- di pubblicazione sul proprio blog, sito e spazio Web.


Se la valutazione risulta negativa in una delle due parti, bisognerà recuperare facendosi interrogare nella parte insufficiente entro il 15 dicembre 2015.

Stesso discorso vale per chi invece vuole ottenere una valutazione più alta, dovrà farlo sempre entro il 15 dicembre 2015.

Per le classi Quinte:
il 15 dicembre è la data di scadenza del progetto che è stato scelto liberamente dallo studente.

Nel caso non venisse presentato (relazione in pdf dell'intero progetto), spiegato e pubblicato (funzionante sito Web in PHP + MySql) la valutazione sarà negativa.


Ricordo alla classe Quinta (vale anche per le classi quarte e terze), il laboratorio dovrebbe essere "vissuto" dallo studente come un momento importante per il consolidamento delle conoscenze e l'approfondimento delle competenze, una sorta di simulazione di azienda.


Presentare il software completo in scadenza vuol dire aver eseguito le specifiche tecniche del capo progetto.
 

Non farlo (non rispettare le consegne dei progetti completi) ed avere un comportamento negativo (come la poca attenzione durante le spiegazioni, il menefreghismo, continue bugie e scuse per ritardare la consegna del progetto, le assenze strategiche nei giorni delle valutazioni) equivale ad una perdita per l'azienda della commessa, perdita del contratto stipulato con il fornitore, perdita della parte economica e danno all'immagine dell'azienda stessa.

Tutto questo si potrebbe tramutare nel licenziamento. Nel caso del laboratorio la valutazione sarà pesantemente negativa (3 tre).


Cari studenti,
ricordando il pensiero di Orazio:

Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Vt melius, quidquid erit, pati,
seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum! Sapias, uina liques et spatio breui
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit inuida
aetas. Carpe diem, quam minimum credula postero.

Traduzione:

Carpe diem Tu non domandare - è un male saperlo - quale sia l'ultimo giorno che gli dei, Leuconoe, hanno dato a te ed a me, e non tentare gli oroscopi di Babilonia.

Quanto è meglio accettare qualunque cosa verrà !

Sia che sia questo inverno - che ora stanca il mare Tirreno sulle opposte scogliere - l'ultimo che Giove ti ha concesso, sia che te ne abbia concessi ancora parecchi, sii saggia, filtra il vino e taglia speranze eccessive, perché breve è il cammino che ci viene concesso.

Mentre parliamo, già sarà fuggito il tempo invidioso : cogli il giorno, fidandoti il meno possibile del domani.

CARPE DIEM!


Cordialmente
prof. Paolo Latella

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