Esercizi sull'analisi dei dabase per la V E SIA


Realizzare il modello concettuale, logico e fisico) dei seguenti sistemi informativi:


 

1) Gestire le multe in un piccolo comune.
E' importante che la polizia locale possa trovare la targa dei veicoli immaricolati in una certa data, quante volte il proprietario è stato multato, se hanno ricevuto più multe nel corso della stessa giornata.
Individuare il codice fiscale delle persone residenti in un dato comune.
Quante multe sono state emesse nell'arco dell'anno xxxx  

2) Gestire l’orario dei voli di varie compagnie aeree, con le prenotazioni e poi gli effettivi check-in dei clienti. 



Come analizzare la traccia?


Primo Passo: Sottolineare la traccia

Leggere con attenzione la traccia dell'esercizio e sottolineare le informazioni importanti che serviranno per la progettazione della base dati.
Mettere un cerchio alle entità e sottolineare gli attributi delle entità

La corretta comprensione della traccia è metà del lavoro!

Secondo Passo: Primo diagramma concettuale


Disegnare all'inizio solo le entità individuate dalla lettura della traccia.
Ricordare che le entità, e i successivi nomi delle tabelle, è stilisticamente più corretto indicarle al singolare (entità1,  entità2, entità3, ecc)

Terzo Passo: Aggiungere relazioni e attributi


Questo è un passaggio delicato. iniziare dal disegnare gli attributi e proseguire con le relazioni.
Individuare le relazioni non è sempre facile e in questa fase si commettono gli errori più clamorosi che poi comprometteranno tutto l'esercizio.
Rivedere più volte il disegno e aggiungere eventuali relazioni di generalizzazione, come nel nostro esempio nel caso di VOLI E PRENOTAZIONI o MULTE E PERSONE  che hanno entrambi gli attributi di una generica PERSONA.

Quarto Passo: Le cardinalità delle relazioni

Entità per entità, devono essere indicate con cura e ragionate le cardinalità delle relazioni.

    (RELAZIONE 1 a 1)
    (RELAZIONE 1 a n)
    (RELAZIONE MOLTI A MOLTI)

Quinto Passo: Passaggio al modello logico
Traduzione della relazione molti a molti

Se abbiamo ben disegnato e ragionato il modello concettuale, il passaggio al modello logico avviene in automatico con la traduzione delle relazioni.
Per la relazione MOLTI A MOLTI, deve essere introdotta una nuova tabella che riporterà le coppie della chiave delLE DUE ENTITÀ PRICIPALI.


Sesto Passo: Passaggio al modello logico
Traduzione della relazione uno a uno
Per la relazione UNO a UNO, ci sono pochi dubbi su quale sia l'entità che deve puntare all'altra.


 Settimo Passo: Passaggio al modello logico
Traduzione della relazione uno a molti
Per la relazione UNO A MOLTI, la chiave primaria della prima tabella sarà collegata alla chiave esterna della seconda tabella, entrambi i campi devono avere gli stessi attributi

 Ottavo Passo: Passaggio al modello logico

Traduzione della generalizzazione

La generalizzazione va tradotta con un collasso verso l'alto o verso il basso? Non esistono soluzioni giuste o sbagliate in assoluto, ma solo decisioni opportunamente giustificate. Ovvero, nel momento in cui si prende una decisione deve essere motivata!

 Nono Passo: Passaggio al modello fisico

Il modello fisico non cambia molto dal livello logico se non per l'aggiunta di alcuni campi che possono essere utili nella vera implementazione reale della base dati. In questo caso sono stati aggiunti dei codici alle entità che identificano in maniera univoca le tabelle senza possibilità di ambiguità in caso di omonimie.

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