Corso di Android

 

Prima Lezione - Che cos'è Android?


Grazie a Google, Android ha attualmente invaso i  nostri smartphone. Per tutti gli sviluppatori questo ha costituito una nuova frontiera, un nuovo modo di pensare al "cellulare" come qualcosa di estremamente dinamico e allo stesso tempo in grado di utilizzare gran parte  delle nuove tecnologie hardware e software. In questa breve introduzione ad Android cercheremo di capire dove è nato questo "linguaggio" e com'è diventato così famoso.
Come avete notato il termine linguaggio riferito ad Android è stato virgolettato proprio perchè quando ne parliamo non intendiamo soltanto un linguaggio di programmazione ma anche una serie di strumenti e librerie che lo costituiscono.
Android per prima cosa è open per la licenza scelta che è la Open Source Apache License 2.0 che permette di sviluppare applicazioni senza pagare alcuna royalty, utilizza un Kernel di Linux nella versione 2.6. e il codice sorgente è disponibile per qualsiasi programmatore che lo volesse modificare.
Il nuovo sistema Android di Google nasce dalla Società Android Inc nata nel lontano 2003 da Andy Rubin, Rich Miner, Chris White e Nick Sears i padri fondatori.  Nel 2005 Google acquistò Android Inc e successivamente alcune aziende delle telefonia mondiale istituirono l’Open Handest Alliance (abbreviato OHA) cioè un accordo per lo sviluppo di standard aperti per i device mobile.
Nell'anno 2007  Google mette a disposizione degli sviluppatori la prima versione del Software Development Kit (SDK) e nell'anno successivo sul G1 di T-Mobile le applicazioni di Android potevano essere utilizzare e "testate" su un vero dispositivo. Sempre nell'anno 2008 fu rilasciato il codice sorgente di Android con la licenza Apache e questocostitui una pietra miliare nello sviluppo delle applicazioni per il nuovo sistema di Google.
Verso il termine dell'anno 2008 un dispositivo di test, il Dev Phone 1 fu prodotto per dare la possibilità ai programmatori di iniziare a sviluppare con Android ad un costo contenuto.
Con la versione SDK 1.5 (Cupcake) rilasciata nel 2009 la tastiera fisica è stata sostituita da una tastiera virtuale, un notevole passo in avanti poichè ora lo smartphone poteva essere di dimensioni e costi più contenuti.
L'uscita dell'SDK 2.2 (Froyo) ha costituito un altra pietra miliare dal punto di vista delle performance e quindi ha permesso una maggiore velocità delle applicazioni migliorando l'interattività con l'utente.
Infine, l'SDK 3.0 (Honeycomb) ha introdotto il supporto per i tablet e quindi ha in un certo senso reso più complesso l'utilizzo delle diverse versioni da parte dei costruttori dei dispositivi mobili. Con l'avvento della prossima versione dell'SDK battezzata IceCream Google ha promesso di usufruire delle stesse API sia per i smartphone che per i tablet.
Per ora, la prima lezione sul sistema Android è terminata, e un'idea anche se abbastanza semplice della nascita di Android dovrebbe essere chiara. Nella prossima lezione parleremo dell'installazione dell'ambiente di sviluppo.