Secondo progetto 1M CAT e 1P CAT: Ristrutturazione di un monolocale a Barcellona (Spagna) – progettazione di interni – mobili su misura con Planner 5D


Video breve con indicazioni per la realizzazione del progetto
(aprite il filmato a tutta pagina)




RISTRUTTURAZIONE DI UN MONOLOCALE A BARCELLONA (Spagna) – PROGETTAZIONE DI INTERNI – MOBILI SU MISURA

PRIMA

RISTRUTTURAZIONE DI UN MONOLOCALE – TANTI AMBIENTI IN UN PICCOLO SPAZIO

Ogni funzione, ogni movimento che l’appartamento adotta, ha la sua giustificazione nel fatto di cercare una flessibilità strutturale per non creare frammentazioni, ma al contrario far sì che ogni parte dell’ambiente, ogni angolo, faccia parte dello spazio nel suo insieme.

Si “amplia” così un luogo che, a prima vista, ampio non è.


DOPO



RISTRUTTURAZIONE MONOLOCALE – ZONA SALETTA CON VISTA VERSO CUCINA, ZONA PRANZO E TERRAZZO




La linea della privacy non è mai definitivamente rotta, non rinunciando però a giocare in ogni momento con la contraddizione tra il privato e il pubblico, il tutto per ottenere “l’ampliamento” sopra descritto.
Questo effetto viene raggiunto con l’introduzione di moduli che diventeranno i mobili del nostro appartamento. I mobili, mettendo in relazione i vari ambienti, assolvono diverse funzionalità: allo stesso tempo fanno da elementi separatori e da elementi di interazione, ritornando al concetto della lotta tra privacy e pubblico.
Questa la linea guida del progetto che dà un gioco molto interessante a tutto l’ambiente, trasformando la rigidità della pianta dell’appartamento in una sensazione di flessibilità.


RISTRUTTURAZIONE MONOLOCALE – ZONA CUCINA CON VISTA VERSO IL SALOTTINO E CAMERA DA LETTO


VISTA VERSO LA ZONA PRANZO E SALOTTINO CON I PANNELLI SCORREVOLI DELLA CAMERA DA LETTO CHIUSI – SI CREA UNA INTIMITA’ TRA ZONA NOTTE E ZONA GIORNO












VISTA VERSO LA ZONA PRANZO E SALOTTINO CON I PANNELLI SCORREVOLI DELLA CAMERA DA LETTO APERTI – SI CREA UNA MAGGIORE PROFONDITÀ’ DELLO SPAZIO

RISTRUTTURAZIONE MONOLOCALE – ZONA PRANZO CON VISTA VERSO LA TERRAZZA, IL BAGNO E IL SALOTTINO


IL MOBILE ADOTTA IL COLORE SCURO COME CONTINUITÀ’ DELLA PARETE CHE UNISCE LA ZONA PRANZO, CUCINA, INGRESSO E TERRAZZA E INOLTRE FA DA ELEMENTO SEPARATORE TRA LA ZONA PRANZO E L’ENTRATA IN BAGNO.
















RISTRUTTURAZIONE MONOLOCALE – ZONA SALOTTINO CON VISTA VERSO IL BAGNO E LA CAMERA DA LETTO













RISTRUTTURAZIONE MONOLOCALE – ZONA SALOTTINO CON VISTA VERSO LA TERRAZZA














La terrazza è un elemento importante per la relazione con l’esterno. La progettazione ha fatto sì che la terrazza non crei una apertura diretta con l’esterno ma fornisca l’opportunità di una graduale relazione con lo stesso.
Questa dà l’unione e l’interazione tra l’esterno e l’interno dell’appartamento.Nasce così una nuova sensazione, e se si vuole, una nuova contraddizione: anche se ci si trova all'esterno dell’appartamento, la terrazza fa parte comunque di esso. Questa relazione e interazione viene rinforzata con il movimento adottato dalla parete. Utilizzando lo stesso colore e materiale, si parte dalla terrazza passando per la cucina ed arrivando al mobile.

RISTRUTTURAZIONE MONOLOCALE – ZONA CAMERA DA LETTO CON VISTA VERSO L’INGRESSO E CUCINA













Il colore scuro dà la forza sufficiente per creare una separazione con il bagno.Il bagno stesso è chiuso con un pannello di vetro translucido che non lascia vedere oltre però fa passare la luce, ritornando così di nuovo al concetto che ogni luogo dell’appartamento faccia parte del tutto.


RISTRUTTURAZIONE MONOLOCALE – ZONA CAMERA DA LETTO CON VISTA VERSO IL SALOTTINO

…DALLA CAMERA DA LETTO SI PUO’ ACCEDERE DIRETTAMENTE IN DOCCIA SENZA PASSARE PER IL BAGNO…UN MOBILE BIANCO ASSUME LA FUNZIONE DI CABINA ARMADIO E ALLO STESSO TEMPO FA DA ELEMENTO SEPARATORE TRA LA CAMERA E IL BAGNO…





…LA TV VIENE UTILIZZATA SIA DAL SALOTTINO CHE DALLA CAMERA DA LETTO…I PANNELLI SCORREVOLI CHE SEPARANO IL SALOTTINO DALLA CAMERA DALETTO ASSUMONO UNA FUNZIONE IMPORTANTE…CAMBIANDO LA LORO POSIZIONE SI CREANO SPAZI E VISUALI DIVERSI…


Il minimalismo come espressione artistica
…LA DIALETTICA interna al nostro gruppo sul funzionalismo pensato fino in fondo, non può significare certamente disdegno assoluto per il “MINIMALISMO” come espressione artistica, soprattutto quando, come in questo caso, le circostanze richiedono maggiori attenzioni alle esigenze quotidiane, alla linearità descrittiva, alla concisione stilistica… Ma sicuramente essa ci preserva dal “MANIERISMO” come tendenza artistica fondata sull’imitazione di una maniera, di una scuola, di un modello preesistente…

Micaela Gallozzi

Progettista


…ESTRO ITALIANO???… Dateci uno spazio risicato e la G&G Progetti tira fuori il meglio di se!!!…Prestazioni di questo tipo fanno parte della nostra storia da decenni…Pensate che il record minimo di risicata superficie a disposizione che ci ha riguardato, risale aglianni 70…Ci occupammo di una boutique per abbigliamento donna in un monolocale di dimensioni mt. 4,00×4,00×3,00 pari a 16mq e 48mc. In facciata aveva un vestibolo con portoncino d’ingresso centrale e due vetrine espositive; All’interno armadi, una cabina prova, un banco ed una scala per accedere su un soppalco perimetrale a ballatoio per deposito merce. Qualcuno potrebbe dire: Ma è tutto più semplice!!!…Però non è così…In quegli anni, sulle nostre strade, circolavano le “fatidiche” fiat 500 e fiat 600 tutto fare…CHE AVVENTURE RAGAZZI!!!…Chi in qualche paese vicino ha provato ad imitarle, è stato costretto ad immaginarne una molto più grande con doppio anteriore, per poi poterne ricavare due…Andiamo!!!…mai all’altezza delle nostre due “Ammiraglie”…Pertanto, dopo questa breve divagazione vi dico: BENE RAGAZZI!!!…
Roedda
Progettista

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